Le 7 cose che devi avere per aprire un e-commerce, senza doverlo chiudere dopo poco tempo perché non hai ottenuto risultati

Apri un e-commerce e sei a posto! Sembra una battuta da Milanese Imbruttito, ma usando la testa e il metodo giusto potrebbe essere la soluzione giusta per molti prodotti o servizi.

Facile? No, non è facile come sembra. Anzi questa è la tipica situazione in cui tra il dire e il fare c’è di mezzo… un lungo elenco di cose da (saper) fare per bene. Chi lo ha fatto si confronta con gli ottimi risultati ottenuti e intanto continua a cambiare la strategia per seguire i clienti e le trasformazioni della comunicazione digitale. Il mercato è enorme e lo diventerà sempre di più.

Ecco la nostra lista delle 7 cose che devi avere per aprire un e-commerce che funziona:

1. Un imprenditore con un obiettivo commerciale ben definito ovvero composto da analisi su clienti, desideri, concorrenza, prodotto, logistica, comunicazione, profitti e attori da coinvolgere.

2. Dei professionisti del web in grado di supportarti con gli strumenti più aggiornati disponibili sul mercato nelle scelte iniziali (che per chi non ha esperienza sono davvero difficili da prendere) e che poi ti seguano in un mondo che è in continua e rapida evoluzione.

3. Dedizione continua: un e-commerce è un’azienda vera e propria che va gestita ogni giorno con le dovute analisi, correzioni, investimenti e obiettivi misurati, e con personale dedicato e con ruoli precisi.

4. Investimenti mirati: non servono capitali enormi, ma neppure nulli. Il fai da te è la miglior strada per vivere delusioni che possono allontanarci da un’opportunità incredibile che oggi è a disposizione di chiunque faccia le cose per bene.

5. Risultati basati su una crescita organica: è vero che le ADS ti danno una spinta, ma oggi l’85% delle persone che cercano un prodotto su Google non cliccano sugli annunci a pagamento, perché spesso non trovano quello che cercano.È una brutta pratica di chi usa le ADS e che ha provocato questa reazione. Quindi occorre mettere in atto le migliori pratiche per ottenere una crescita basata sulla qualità del prodotto offerto, del messaggio, del servizio e sulla capacità di interpretare i i comportamenti di chi visita il sito. Per saperne di più leggi la nostra sintesi dell’articolo  https://serpwatch.io/blog/digital-marketing-trends/

6. FeedBack continui: il digitale è una grande opportunità ma anche un mezzo che cambia ogni ora. Non è vero che una volta avviato il tuo e-commerce, potrai stare a guardare il tuo conto corrente ingrossarsi. Dovrai sempre chiederti se stai facendo il massimo e se lo stai facendo nella giusta direzione, se i tuoi concorrenti non stanno realizzando azioni migliori delle tue, se sono nati strumenti che possono darti una maggiore visibilità e così via. Insomma… fare l’imprenditore digitale è esattamente come fare l’imprenditore analogico.

7. Stupire, emozionare, fare in modo che il cliente potenziale che arriva sul tuo e-commerce, si convinca in 5 secondi che è arrivato proprio nel posto giusto. Questo 7° punto era già incluso nel primo. Riteniamo tuttavia che meriti un’attenzione molto particolare, perché il design della pagina, l’esperienza di navigazione, la categorizzazione dei prodotti offerti, come si accede al carrello, come si suggeriscono i prodotti “consigliati” – per citare solo alcuni aspetti – devono essere creati per ottenere la reazione indicata nelle prime parole di questo paragrafo: stupire, emozionare e guidare il cliente all’acquisto nel modo più semplice ed efficace possibile.




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